LinkedIn Sales Navigator: come usarlo per trovare clienti B2B

25 Ottobre 2026

Walter Di Martino, consulente Digital Marketing
LinkedIn Sales Navigator per trovare clienti B2B: un’azienda collegata a tre profili professionali, di cui uno evidenziato.

LinkedIn Sales Navigator è la piattaforma di LinkedIn dedicata alla ricerca e all’analisi di potenziali clienti B2B. Permette di individuare persone e aziende attraverso filtri avanzati, organizzarle in liste e seguirne gli aggiornamenti nel tempo.

Per un’azienda, un commerciale o un consulente, il suo valore dipende dalla qualità delle ricerche: quanto sono coerenti le aziende selezionate con il mercato che vogliamo raggiungere? Abbiamo individuato gli interlocutori pertinenti? Quali informazioni ci aiutano a stabilire una priorità?

In questa guida vediamo come usare Sales Navigator per rispondere a queste domande, scegliere tra ricerca Lead e Account, combinare filtri e operatori booleani e costruire liste utilizzabili nel lavoro commerciale. Gli esempi mostrano anche come controllare i risultati e correggere una ricerca troppo ampia o troppo restrittiva.

Cos’è LinkedIn Sales Navigator e a cosa serve

Sales Navigator supporta il prospecting, cioè il lavoro con cui identifichiamo e approfondiamo la conoscenza di persone e aziende potenzialmente interessanti per la nostra attività.

Possiamo utilizzarlo per cercare responsabili di funzione, selezionare aziende per caratteristiche commerciali, individuare più stakeholder nella stessa organizzazione e monitorare cambiamenti utili a preparare un contatto.

Una precisazione aiuta a interpretare correttamente ciò che troviamo: un profilo individuato su Sales Navigator non è necessariamente un contatto che ha manifestato interesse. È una persona che corrisponde ai criteri della nostra ricerca. La sua qualificazione commerciale richiede ulteriori verifiche.

Le differenze rispetto a LinkedIn gratuito e Premium Business

LinkedIn gratuito permette già di cercare persone e aziende. Sales Navigator offre strumenti specifici per approfondire la ricerca e gestire con continuità il monitoraggio dei prospect.

Premium Business e Sales Navigator rispondono a esigenze diverse. Se stai valutando una licenza per svolgere ricerche B2B ricorrenti, confronta soprattutto la disponibilità dei filtri che ti servono, la gestione di Lead e Account e gli aggiornamenti sui soggetti selezionati. Il semplice accesso a funzioni Premium non equivale all’ambiente di lavoro di Sales Navigator.

La differenza diventa concreta quando vuoi tornare su un segmento, individuare nuovi profili coerenti e seguire l’evoluzione delle aziende già analizzate.

Account e Lead: da dove iniziare la ricerca

In Sales Navigator, un Account rappresenta un’azienda e un Lead rappresenta una persona. Questa distinzione determina due percorsi di ricerca: possiamo cercare direttamente gli interlocutori oppure selezionare prima le aziende e cercare successivamente le persone al loro interno.

Tradurre il cliente ideale nei criteri di ricerca

Prima di impostare i filtri, conviene descrivere l’azienda con cui vorremmo lavorare e le persone coinvolte nella scelta del nostro servizio. L’Ideal Customer Profile, o ICP, raccoglie le caratteristiche delle aziende che consideriamo adatte alla nostra offerta.

Per esempio, potremmo rivolgerci a imprese manifatturiere con sede in Italia, una determinata dimensione e un reparto Marketing interno. Per raggiungerle dovremo poi capire quali responsabilità cercare: direzione Marketing, direzione commerciale, proprietà o altre funzioni.

Non tutti i requisiti dell’ICP sono traducibili in un filtro. La presenza di un reparto non ne dimostra il budget; il numero di dipendenti non rivela come vengono prese le decisioni. I filtri costruiscono una prima selezione, che va poi verificata.

Quando partire direttamente dai Lead

Puoi partire dalla Lead Search quando i criteri disponibili descrivono sufficientemente sia le persone sia le aziende che vuoi raggiungere.

Se cerchi responsabili Marketing in imprese con sede principale in Italia e una determinata fascia di dipendenti, puoi combinare direttamente caratteristiche aziendali e titoli professionali. Non è obbligatorio creare prima una Account List.

Questa scelta è utile quando vuoi esplorare un segmento e il lavoro di qualificazione aziendale può essere svolto insieme alla verifica dei profili.

Quando partire dagli Account

La Account Search è preferibile quando vuoi qualificare prima le imprese, usare attributi aziendali specifici o lavorare su una lista di aziende già definita.

Ha particolare senso se il target dipende da fatturato, crescita dell’organico o dimensione di un reparto. È utile anche quando hai selezionato alcune aziende strategiche e vuoi individuare più interlocutori all’interno di ciascuna.

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SituazionePercorso consigliato
Persona e azienda sono descrivibili con i criteri della Lead SearchRicerca diretta dei Lead, seguita dal controllo dei risultati
Devi verificare prima requisiti aziendali specificiAccount Search, qualificazione delle aziende e successiva Lead Search
Hai già una Target Account ListIndividuazione delle aziende e ricerca delle persone al loro interno
Vuoi mappare più stakeholder nelle stesse organizzazioniPercorso Account-first con ricerche per ruoli differenti

La scelta riguarda quindi il lavoro da svolgere, non una sequenza obbligatoria imposta dallo strumento.

Confronto tra i percorsi Lead-first e Account-first in Sales Navigator: ricerca dei professionisti o selezione iniziale delle aziende.
Due percorsi di ricerca in Sales Navigator: partire dai professionisti oppure selezionare prima le aziende, in base ai criteri di qualificazione del target.

Come usare i filtri di Sales Navigator

Il modo più utile per leggere i filtri è collegarli alla domanda commerciale a cui devono rispondere.

Filtri Lead: persone, ruoli e caratteristiche aziendali

La Lead Search comprende attributi dell’azienda attuale, come dimensione e sede principale, e criteri professionali come funzione, titolo e seniority. Altri filtri riguardano la persona e la sua attività.

Occorre distinguere la localizzazione della persona dalla sede principale dell’azienda. Un’impresa italiana può avere responsabili che lavorano all’estero; una persona in Italia può lavorare per un’organizzazione con sede in un altro Paese. Applicare entrambi i criteri restringe ulteriormente il target: fallo soltanto se corrisponde al tuo obiettivo.

Anche il settore richiede attenzione. Per una selezione in cui il settore dell’azienda è determinante, preferisco qualificarlo nella Account Search e controllare l’attività effettiva dell’impresa. Evito di assumere che un attributo del profilo descriva automaticamente tutta l’organizzazione.

Per il ruolo, Job Title, Function e Seniority sono criteri complementari. Non è necessario applicarli sempre insieme: verifica se ciascun filtro migliora la pertinenza oppure elimina persone che vorresti includere.

Filtri Lead di Sales Navigator con sede aziendale in Italia, persone in Europa e criteri per dimensioni, funzione, anzianità e settore.
Esempio di ricerca Lead che combina criteri aziendali e professionali: circa 1.500 profili restituiti al momento della ricerca. In verde i valori inclusi, in rosso quelli esclusi.

Filtri Account: individuare e qualificare le aziende

Nella ricerca Account puoi utilizzare caratteristiche come settore, sede, fatturato, dimensione e crescita dell’organico. I dati sui reparti permettono di approfondire la struttura dell’azienda.

Se vendi un servizio a un team Marketing interno, la dimensione di quel reparto può essere più significativa del solo numero complessivo di dipendenti. Rimane però un indicatore da interpretare: una struttura numerosa non dimostra da sola un bisogno, una disponibilità economica o l’intenzione di cambiare fornitore.

Dopo la ricerca, apri le aziende promettenti e verifica sito, attività, organizzazione e coerenza con la tua offerta. In questa fase potresti scartare un’impresa che rispetta i parametri numerici ma opera in un mercato diverso da quello che cerchi.

Fit e timing: interpretare segnali e aggiornamenti

Il fit riguarda la coerenza tra il potenziale cliente e la tua offerta. Il timing riguarda le circostanze che potrebbero rendere opportuno un contatto.

Una nuova responsabilità, un’espansione o un investimento in un reparto possono suggerire un approfondimento. Un’attività recente su LinkedIn indica invece che la persona usa la piattaforma; non dimostra che stia cercando il tuo servizio.

Anche i segnali Buyer Intent vanno letti nel loro contesto. LinkedIn li collega a interazioni e interesse rilevato verso l’azienda; non equivalgono a una richiesta di preventivo. Inoltre, i criteri di intent non appartengono esclusivamente alla ricerca Account: nella Lead Search è presente anche il filtro relativo agli Account con Buyer Intent.

Il passaggio utile è dal segnale alla verifica. Se un’impresa amplia il reparto commerciale, puoi approfondire come sta sviluppando il mercato e valutare se la tua offerta sia pertinente. Il segnale sostiene un’ipotesi, non la conferma.

Come usare la ricerca booleana su Sales Navigator

La stessa responsabilità può essere espressa con qualifiche differenti. Per cercare un responsabile Marketing potresti dover considerare Marketing Manager, Head of Marketing, Direttore Marketing e altre varianti.

La ricerca booleana consente di combinare queste espressioni. Gli operatori principali sono AND, OR e NOT; le virgolette delimitano una frase e le parentesi raggruppano i termini.

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ElementoFunzioneEsempio
ORInclude alternative"Marketing Manager" OR "Responsabile Marketing"
ANDRichiede la presenza di entrambi i terminiMarketing AND Director
NOTEsclude un termineMarketing NOT Assistant
Virgolette dritteCercano un’espressione esatta"Head of Marketing"
ParentesiRaggruppano alternative e condizioni(Marketing OR Sales) AND Director

Operatori, campi ed esempi di query

Per cercare qualifiche attuali, inserisci la stringa nel campo Current Job Title. Per esempio:

“Marketing Manager” OR “Head of Marketing” OR “Responsabile Marketing” OR “Direttore Marketing” OR CMO

Se devi escludere gli assistenti, puoi modificare la ricerca così:

(“Marketing Manager” OR “Head of Marketing” OR “Responsabile Marketing” OR “Direttore Marketing” OR CMO) NOT (Assistant OR Assistente)

Il campo è importante quanto la stringa: cercare un termine tra le parole chiave non equivale a cercarlo nel titolo professionale attuale. Anche le esclusioni richiedono controllo, perché possono eliminare un profilo pertinente che contiene il termine escluso.

LinkedIn richiede operatori in maiuscolo e virgolette dritte, non tipografiche. Non supporta la wildcard * e indica un limite di circa 15 operatori nei campi Company, Title e Keyword di Sales Navigator. Per stringhe molto estese, conviene suddividere la ricerca in segmenti comprensibili.

Due esempi pratici di ricerca B2B

Gli esempi seguenti sono illustrativi: criteri e soglie servono a mostrare il metodo, senza rappresentare risultati di campagne o ricerche già eseguite. I nomi dei campi sono riportati in inglese per facilitarne il riconoscimento.

Esempio 1 — Ricerca diretta dei Lead

Immaginiamo di offrire un servizio ai responsabili Marketing di imprese con sede principale in Italia e un organico compreso tra 51 e 500 dipendenti. In questo esempio il settore non è un requisito vincolante.

Apriamo Lead Search e impostiamo:

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CampoSelezioneMotivo
Company headquarters locationItaliaIdentificare imprese con sede principale nel Paese
Company headcount51–200 e 201–500Coprire le due fasce del target
Current Job TitleLa prima query Marketing del paragrafo precedenteIncludere titoli italiani e inglesi

Inizialmente lasciamo liberi Function e Seniority. Controlliamo i risultati e aggiungiamo un criterio soltanto se aiuta a correggere un problema concreto.

Se vogliamo includere anche i CMO, una selezione limitata a Manager, Director e VP potrebbe escludere quelli classificati come CXO. È un esempio di come filtri plausibili, combinati tra loro, possano contraddire l’obiettivo della ricerca.

Apriamo quindi i profili per verificare responsabilità attuali, azienda e pertinenza. Salviamo in una Lead List i soggetti che superano questa prima valutazione, con un nome riconoscibile come “Italia — Marketing — 51–500 dipendenti”.

Esempio 2 — Dagli Account alle persone

Supponiamo ora che il servizio sia rivolto soltanto a imprese manifatturiere italiane in crescita, con una struttura Marketing interna. La qualificazione aziendale diventa il primo passaggio.

Apriamo Account Search e utilizziamo queste condizioni illustrative:

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CampoSelezioneMotivo
Headquarters locationItaliaDelimitare il mercato aziendale
IndustryManufacturing e verifica del sottosettore pertinenteSelezionare il comparto
Company headcount51–200 e 201–500Mantenere la dimensione scelta
Company headcount growthMinimo 10%Esaminare aziende con crescita dell’organico nel periodo indicato dal filtro

Il 10% è una soglia scelta per l’esempio, non un valore che dimostra maggiore propensione all’acquisto. Possiamo aggiungere Department Headcount per approfondire il reparto Marketing; prima di farne un requisito rigido, osserviamo quante aziende vengono escluse e controlliamo le informazioni disponibili.

Apriamo gli Account e verifichiamo che producano effettivamente beni o servizi coerenti con il nostro target. Salviamo le aziende qualificate nella lista “Manufacturing Italia — Account qualificati”.

Passiamo alla Lead Search, selezioniamo quella lista nel filtro Account Lists e inseriamo la query dei titoli Marketing. Il perimetro aziendale è già definito: ora lavoriamo sulle persone.

Se il servizio coinvolge anche direzione commerciale o proprietà, svolgiamo ricerche separate per questi ruoli. Potremo così identificare più interlocutori senza confondere responsabilità e motivi di contatto.

Come controllare e correggere i risultati

Prima di estendere il lavoro all’intera ricerca, consiglio di controllare un primo campione, per esempio 20 profili. È una verifica operativa iniziale, non una validazione statistica del mercato.

Per ogni risultato chiediti se l’azienda svolge l’attività cercata, se il ruolo è attuale e se la persona potrebbe intervenire nel processo decisionale. Annota gli errori ricorrenti: consulenti esterni, titoli non pertinenti, aziende fuori settore o responsabilità diverse da quelle attese.

Modifica poi un criterio alla volta. Se trovi troppi consulenti, verifica le aziende e affina il perimetro; se mancano responsabili con titoli italiani, amplia le alternative; se i risultati sono troppo pochi, controlla prima di tutto l’intersezione tra titolo, funzione e seniority.

Una ricerca è utile quando sai spiegare perché i risultati sono pertinenti. Il numero complessivo, da solo, non basta a valutarla.

Vuoi individuare le aziende e gli interlocutori giusti per la tua offerta? Possiamo partire dal tuo mercato e definire insieme i criteri di ricerca più adatti:

Liste, ricerche salvate e alert: come organizzare il lavoro

La differenza tra salvare una lista e salvare una ricerca

Queste funzioni conservano elementi differenti e rispondono a esigenze diverse.

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FunzioneCosa conserva o segnalaUtilizzo
Lead List o Account ListPersone o aziende selezionateOrganizzare i soggetti su cui lavorare
Ricerca salvataCriteri e stringhe della ricercaRipetere la selezione e individuare nuove corrispondenze
AlertAggiornamenti rilevanti sui soggetti e sulle attività monitorateStabilire cosa approfondire

Una ricerca salvata può segnalare nuovi risultati coerenti con i criteri. Non va confusa con una lista nella quale ogni nuovo risultato sia già stato verificato e qualificato.

LinkedIn permette di salvare 50 ricerche Lead e 50 ricerche Account, con email settimanali e avvisi sui nuovi risultati corrispondenti.

Confronto in Sales Navigator: una lista Lead conserva i profili selezionati, una ricerca salvata conserva i criteri per individuare risultati.
Le liste organizzano i professionisti selezionati; le ricerche salvate permettono di ritrovare i criteri e individuare nuovi risultati da valutare.

Organizzare Lead e Account per segmento e priorità

I nomi delle liste dovrebbero permettere di capire quale mercato contengono e quale lavoro richiedono. “Marketing Italia — Manufacturing” è più utile di “Nuovi contatti”; “Account da qualificare” va distinto da “Account prioritari”.

Puoi organizzare le liste per settore, territorio, responsabilità o priorità commerciale. Evita di creare segmentazioni troppo dettagliate prima di sapere come verranno utilizzate: una lista aggiuntiva ha senso quando cambia il modo in cui analizzi o gestisci quei soggetti.

Per i Lead, LinkedIn documenta un massimo di 1.000 elementi per lista e 10.000 Lead complessivi. Questi limiti riguardano il salvataggio, non il numero di risultati visualizzabili in una ricerca.

Usare gli alert e rivedere le ricerche nel tempo

Gli alert possono essere filtrati per Lead, Account e liste. Concentrarli sui segmenti che stai effettivamente lavorando rende più semplice riconoscere aggiornamenti su cui agire.

Una routine sostenibile consiste nel controllare gli aggiornamenti rilevanti, esaminare i nuovi risultati delle ricerche salvate e rivedere i profili prioritari. Se una persona cambia azienda, verifica il nuovo contesto prima di mantenere la stessa priorità o lo stesso messaggio.

Le ricerche vanno riviste anche alla luce delle conversazioni commerciali: se un segmento risulta poco coerente, correggi i criteri che lo hanno prodotto. In questo modo il lavoro di ricerca migliora attraverso il confronto con il mercato.

Account IQ: approfondire e qualificare le aziende con l’AI

Account IQ raccoglie informazioni sull’azienda in una sintesi generata con l’intelligenza artificiale. Può aiutare a individuare priorità, problemi potenziali e informazioni economiche disponibili, riducendo il tempo necessario per un primo approfondimento.

Lo utilizzerei dopo aver selezionato un Account per capire quali aspetti meritano una verifica. Se emerge un investimento in un nuovo mercato, per esempio, puoi approfondire l’iniziativa e valutare se esista un collegamento concreto con il servizio che offri.

La sintesi non sostituisce il controllo delle informazioni: prima di usare un dato in una proposta o in un messaggio, verifica fonte, data e pertinenza. Evita soprattutto di presentare come esigenza dichiarata dall’azienda ciò che è soltanto un’ipotesi suggerita dall’AI.

L’Help LinkedIn indica Account IQ disponibile su Core, Advanced e Advanced Plus. La copertura non comprende necessariamente tutte le aziende e alcune sezioni possono non essere presenti.

Sales Navigator per l’ABM: individuare più stakeholder

L’Account Based Marketing concentra il lavoro di Marketing e Sales su aziende selezionate e sulle persone coinvolte nelle loro decisioni. Sales Navigator può supportare la ricerca e la conoscenza di questi Account.

Nelle vendite B2B complesse, il referente iniziale raramente esaurisce la struttura decisionale. Per un software, per esempio, potrebbero intervenire il responsabile della funzione utilizzatrice, l’IT, gli acquisti e la direzione finanziaria.

Dopo aver qualificato l’azienda, cerca queste responsabilità separatamente. Per ogni persona, verifica il ruolo e formula un’ipotesi sul suo coinvolgimento: utilizzatore, referente tecnico, responsabile del budget o decisore. Il titolo professionale è un indizio, non una prova del potere decisionale.

Le Personas possono aiutare a riutilizzare criteri professionali ricorrenti; Relationship Map permette di organizzare la mappatura dei contatti.

Il risultato atteso è capire quali persone conosciamo e quali ruoli dobbiamo ancora approfondire. Da questa mappa possono nascere attività differenti per interlocutori con esigenze diverse.

Casi studio

1. Dalla ricerca dei profili a oltre 180 call commerciali

Per una società di ricerca e consulenza con sede a Roma, ho utilizzato Sales Navigator all’interno di un progetto finalizzato a sviluppare relazioni e opportunità commerciali in settori selezionati: farmaceutico, finanziario e attività collegate ai grandi eventi, tra cui alberghi, ristorazione, trasporto passeggeri e organizzazione di viaggi.

Il primo lavoro è stato individuare gli interlocutori pertinenti attraverso la Lead Search. Ho combinato il settore di riferimento con le funzioni Marketing, Media e Comunicazione e Business Development, escludendo i livelli di esperienza iniziale e formazione in corso.

La selezione richiedeva però un ulteriore affinamento. Le qualifiche professionali erano molto eterogenee: costruire un elenco di Job Title avrebbe rischiato di lasciare fuori figure rilevanti, mentre una ricerca basata sulle sole funzioni restituiva troppi profili lontani dalle responsabilità decisionali cercate.

Ho quindi aggiunto alle funzioni parole chiave come “Head of”, “responsabile”, “direttore” e “manager”, inserendole nel campo generale delle parole chiave. Per esempio, la combinazione tra funzione Marketing e parola chiave “Direttore” permetteva di affinare la selezione nel settore scelto.

Questo passaggio aiutava a restringere la ricerca, senza considerare la presenza di una parola chiave una prova del ruolo attuale o del potere decisionale della persona.

Il contatto partiva poi da un contenuto pertinente. Quando la società realizzava una ricerca, individuavamo i settori e gli interlocutori per i quali i risultati potevano avere un’utilità concreta. Nel caso di uno studio sull’impatto dei grandi eventi, per esempio, i messaggi proponevano l’invio del report completo e un incontro per valutare eventuali indagini personalizzate sulle esigenze dell’azienda destinataria.

Le attività di contatto erano coordinate con le pubblicazioni organiche della pagina aziendale e del profilo utilizzato, così che chi approfondiva trovasse contenuti recenti e coerenti con il messaggio ricevuto. Sui collegamenti di primo grado venivano inoltre sviluppati follow-up e inviti a webinar ed eventi.

In un anno e mezzo, il progetto ha portato a oltre 180 call effettivamente svolte e più di 1.600 nuovi collegamenti su un unico profilo professionale, quello del direttore commerciale. Le relazioni sviluppate hanno contribuito all’avvio di partnership, trattative e nuovi progetti, oltre ad ampliare la rete raggiungibile attraverso i contenuti organici.

Sono risultati dell’intero lavoro di ricerca, contatto e gestione delle relazioni. Il contributo specifico di Sales Navigator è stato rendere più mirata la selezione degli interlocutori e costruire segmenti coerenti con i temi delle ricerche proposte.

2. Qualifiche professionali e aziende selezionate per generare opportunità B2B

Per un’azienda attiva nei servizi di analisi e consulenza ambientale, ho utilizzato Sales Navigator per individuare interlocutori con responsabilità coerenti con le attività proposte.

La ricerca è partita da qualifiche professionali specifiche, selezionate in funzione del settore e del servizio da presentare. Le aree comprendevano ricerca e sviluppo, laboratorio e materiali, qualità, affari regolamentari, conformità, produzione e packaging.

Tra i profili cercati figuravano, per esempio, responsabili di laboratorio, responsabili ricerca e sviluppo, Quality Assurance Manager, responsabili affari regolamentari, direttori di produzione e responsabili del packaging. L’utilizzo di titoli italiani e inglesi permetteva di considerare denominazioni differenti per responsabilità simili.

L’obiettivo era raggiungere persone in grado di riconoscere un’esigenza tecnica, approfondirla e contribuire alla valutazione del servizio. In questo contesto, anche uno specialista poteva essere un interlocutore rilevante, pur senza avere l’ultima parola sull’acquisto.

La scelta dei ruoli cambiava anche in base alla dimensione dell’azienda. Nelle realtà più piccole, dove alcune funzioni specialistiche potevano non essere presenti, la ricerca comprendeva amministratori delegati, direttori generali e Managing Director: figure che potevano seguire direttamente il tema o intervenire nella decisione.

In alcuni casi abbiamo adottato anche un approccio Account-first, a supporto di attività di Account Based Marketing. Prima individuavamo le aziende considerate più interessanti; successivamente cercavamo al loro interno gli interlocutori pertinenti per le attività da proporre.

Questo percorso affiancava la ricerca diretta dei Lead e permetteva di concentrare l’attenzione su organizzazioni selezionate, approfondendo più ruoli all’interno della stessa azienda.

Per avviare le conversazioni abbiamo utilizzato anche novità normative pertinenti ai settori raggiunti, come quelle relative agli imballaggi. Il tema diventava un punto di partenza per presentare il supporto disponibile e proporre un confronto sulle esigenze specifiche dell’impresa.

Avviato a fine 2025, il progetto ha generato 45 call fissate fino a ottobre 2026. Il risultato deriva dall’insieme delle attività di ricerca, selezione degli interlocutori e contatto.

Il contributo di Sales Navigator è stato consentire una selezione basata sulle responsabilità professionali, adattandola alla struttura delle aziende e affiancandola, quando opportuno, all’individuazione degli stakeholder negli Account prioritari.

Vuoi valutare un percorso simile per la tua azienda? Possiamo confrontarci sui tuoi obiettivi commerciali e capire come integrare ricerca, contenuti e attività di contatto su LinkedIn.

InMail: contattare persone fuori dalla propria rete

Le InMail permettono di scrivere a persone con cui non hai un collegamento diretto. I piani Core, Advanced e Advanced Plus includono 50 crediti InMail mensili per utente.

Le utilizzerei quando ho individuato un interlocutore pertinente e un motivo preciso per contattarlo. La ricerca svolta prima del messaggio dovrebbe aiutare a spiegare perché il contatto ha senso per quella persona.

Citare un cambio di ruolo o un post può introdurre la conversazione, ma non basta a renderla interessante. Il collegamento con la proposta deve essere comprensibile: quale problema puoi contribuire ad affrontare e perché ritieni che riguardi il destinatario?

I crediti disponibili sono una risorsa da gestire, non un obiettivo di invio. La pertinenza del contatto rimane il criterio principale.

Core, Advanced e Advanced Plus: quale piano scegliere

La scelta dipende dal lavoro da svolgere, dal livello di collaborazione necessario e dall’integrazione con gli altri strumenti commerciali.

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FunzioneCoreAdvancedAdvanced Plus
Ricerca avanzata, liste e alertSìSìSì
Crediti InMail mensili per utente505050
Account IQSìSìSì
Relationship MapSìSìSì
Condivisione di liste e ricerche nel teamNoSìSì
Importazione CSV del book of businessNoSìSì
Buyer Intent e Smart LinksNoSìSì
CRM Sync con CRM supportatiNoNoSì

Disponibilità delle informazioni e configurazione possono incidere sull’utilizzo delle singole funzioni.

Funzionalità, collaborazione e integrazione CRM

Core è il punto di partenza da valutare per il prospecting individuale. Advanced aggiunge strumenti di collaborazione e approfondimento utili quando il lavoro coinvolge un team.

Gli Smart Links, per esempio, permettono di condividere materiali attraverso un collegamento e osservarne l’interazione. Possono essere utili dopo un primo contatto per capire se una presentazione è stata consultata, senza interpretare ogni visualizzazione come disponibilità all’acquisto.

Advanced Plus è il piano da considerare quando serve la sincronizzazione con un CRM supportato. Va distinta dalla possibilità di usare strumenti esterni che trasferiscono dati attraverso propri workflow: non sono automaticamente la stessa integrazione nativa.

Quanto costa e quando conviene

Il prezzo può variare in base al piano, alla fatturazione e alle condizioni commerciali. Il costo applicabile va verificato al momento dell’acquisto.

Per valutare la convenienza considera anche il tempo necessario per ricerca, verifica e attività commerciale. Il valore di un nuovo cliente va letto insieme a margine, durata della relazione e possibilità di acquisti ricorrenti.

Nel lavoro di ricerca puoi monitorare quanti profili esaminati risultano pertinenti, il tempo necessario per qualificare una lista e la copertura degli stakeholder negli Account prioritari. Nel processo commerciale successivo misurerai conversazioni, appuntamenti, opportunità e clienti.

Tenere distinti questi livelli aiuta a capire dove intervenire: se le liste sono poco pertinenti, va rivista la ricerca; se le persone sono in target ma non rispondono, occorre analizzare anche proposta, messaggio e modalità di contatto.

Errori e limiti da conoscere

Applicare tutti i filtri disponibili. Ogni criterio dovrebbe rispondere a un’esigenza. Un’intersezione eccessiva può escludere interlocutori validi senza rendere migliori i risultati rimasti.

Affidarsi a un solo titolo professionale. Includi le varianti pertinenti e controlla le responsabilità effettive, soprattutto quando cerchi ruoli indicati in italiano e in inglese.

Scambiare un segnale per un’intenzione certa. Attività sulla piattaforma, crescita aziendale e interesse verso la tua azienda descrivono situazioni diverse. Usale per stabilire cosa approfondire.

Salvare tutto prima di qualificare. Controlla i risultati e organizza le liste secondo il lavoro da svolgere. Una raccolta molto ampia non diventa automaticamente un mercato utilizzabile.

Trattare i dati come completi e definitivi. Profili e informazioni aziendali possono essere incompleti o non aggiornati. Per gli Account prioritari, confronta quanto trovi con le fonti aziendali e con le informazioni raccolte direttamente.

Confondere risultati trovati, visualizzabili e salvabili. LinkedIn documenta un massimo visualizzabile di 2.500 risultati Lead e 1.000 Account per ricerca. Se il target è più ampio, suddividilo in segmenti commercialmente sensati.

Dare per scontata l’esportazione. Sales Navigator non offre un’esportazione nativa di Lead e Account in CSV/XLS. Le integrazioni CRM e gli strumenti di terze parti hanno funzionamenti distinti e vanno valutati separatamente.

Da Sales Navigator all’outreach

Una lista qualificata permette di iniziare il lavoro di contatto con maggiore consapevolezza. Possiamo scegliere richieste di collegamento, messaggi LinkedIn, InMail o un percorso che comprenda altri canali, in funzione del contesto e degli interlocutori.

La fase successiva richiede una proposta pertinente, messaggi e follow-up coerenti. Anche il profilo LinkedIn e i contenuti pubblicati possono contribuire alla valutazione che il destinatario farà prima di rispondere.

Sales Navigator fornisce informazioni utili per progettare queste attività. I risultati delle conversazioni, a loro volta, aiutano a migliorare le ricerche e la selezione delle aziende.

Se vuoi utilizzare LinkedIn per acquisire clienti B2B, posso aiutarti a definire il target, costruire le ricerche e le liste e collegarle a un processo di outreach. Possiamo partire dal tuo mercato e dal lavoro commerciale già in corso, per capire dove Sales Navigator può essere utile e quali attività organizzare intorno allo strumento.

Domande frequenti

È meglio partire dagli Account o dai Lead?

Parti dai Lead quando i criteri disponibili descrivono sufficientemente persone e aziende cercate. Parti dagli Account quando devi qualificare prima le imprese, utilizzare attributi aziendali specifici o lavorare su aziende già selezionate.

Sales Navigator sostituisce LinkedIn Premium Business?

Sono offerte differenti. Se il tuo obiettivo è il prospecting B2B continuativo, valuta le funzioni specifiche di Sales Navigator e confrontale con quelle del tuo abbonamento. La scelta va fatta sulle attività necessarie, non soltanto sull’etichetta Premium.

Perché ottengo risultati poco pertinenti?

Verifica il campo in cui hai inserito la query, le varianti dei titoli e la corrispondenza tra dati personali e aziendali. Controlla un campione di profili e modifica un criterio alla volta, così da capire cosa migliora la ricerca.

Posso trovare gli indirizzi email con Sales Navigator?

Sales Navigator serve principalmente a identificare e analizzare persone e aziende. Non va considerato un servizio che fornisce un indirizzo email verificato per ogni profilo. Il reperimento e la verifica dei recapiti richiedono un’attività distinta.

Posso esportare una lista in Excel?

LinkedIn non offre un’esportazione nativa di Lead e Account da Sales Navigator in CSV/XLS. Le possibilità di trasferimento tramite CRM o servizi esterni vanno verificate separatamente.

Qual è la differenza tra una lista e una ricerca salvata?

Una lista raccoglie persone o aziende selezionate. Una ricerca salvata conserva i criteri con cui cercarle e permette di individuare nuove corrispondenze. I nuovi risultati richiedono comunque una valutazione.

Account IQ è disponibile anche con Core?

Sì: l’Help LinkedIn indica Account IQ disponibile anche con Core. Le informazioni non sono necessariamente disponibili per tutte le aziende.

Sales Navigator basta per acquisire nuovi clienti?

Supporta ricerca, analisi e monitoraggio dei prospect. L’acquisizione dipende anche dalla pertinenza dell’offerta, dal contatto e dalla gestione della relazione commerciale. La qualità della ricerca crea le condizioni per svolgere meglio queste attività.

Fonti

Documentazione ufficiale LinkedIn consultata il 16 Ottobre 2026. Piani, disponibilità e interfaccia possono cambiare.

LinkedIn — Confronto dei filtri tra LinkedIn gratuito, Premium Business e Sales Navigator

LinkedIn — Definizioni dei filtri Lead e Account

LinkedIn — Ricerca booleana

LinkedIn — Ricerche salvate

LinkedIn — Salvataggio dei Lead e limiti delle liste

LinkedIn — Gestione degli alert

LinkedIn — Account IQ

LinkedIn — Personas

LinkedIn — Piani Core, Advanced e Advanced Plus

LinkedIn — Pagina ufficiale di Sales Navigator

LinkedIn — Limiti dei risultati di ricerca

LinkedIn — Esportazione di Lead e Account

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Sales Navigator offre possibilità avanzate per individuare aziende e professionisti in target, ma sfruttarne davvero le potenzialità non significa semplicemente costruire liste di contatti e inviare messaggi. Definizione del target, segmentazione, personalizzazione delle comunicazioni e gestione delle attività di outreach sono elementi fondamentali per trasformare LinkedIn in un canale efficace di sviluppo commerciale.

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